Terremoto, Folignano stila le priorità per la ricostruzione

Folignano – La giunta comunale, capitanata dal sindaco Angelo Flaiani, ha decretato le priorità per la ricostruzione post sisma. Ad annunciarlo è un post della pagina istituzionale facebook “Comune di Folignano” che elenca con un piano l’ordine degli edifici che saranno ricostruiti e/o adeguati dopo i recenti terremoti.
Per le scuole priorità assoluta alla scuola dell’infanzia di Piane di Morro. Per gli altri edifici spicca la ricostruzione del Municipio. Per la prima volta il Comune mette nero su bianco che sarà ricostruito a Folignano capoluogo seppur in altro sito.

La lista e il post integrale che riportiamo qui sotto evidenziano e danno l’idea del grado di danni riscontrati anche a decine di chilometri dall’epicentro del terremoto. Folignano ha subito danni per decine di milioni di Euro.

Nei giorni scorsi la Giunta Municipale ha provveduto alla ricognizione degli interventi da effettuarsi in merito alle opere pubbliche danneggiate dal sisma dando indicazioni in merito alle priorità ed alle modalità di intervento. In particolare, il Piano di Ricostruzione prevede, in ordine di priorità:

Edilizia Scolastica:
– Nuova scuola dell’Infanzia di Piane di Morro;
– Adeguamento sismico Scuola Elementare di Piane di Morro;
– Adeguamento sismico Scuola Media di Villa Pigna;
– Adeguamento sismico Scuola dell’Infanzia di Villa Pigna;
– Adeguamento funzionale del Plesso Scolastico di Folignano Capoluogo;

Altre Opere Pubbliche:
– Nuovo Municipio da realizzarsi in altro sito di Folignano Capoluogo;
– Ricostruzione di una Struttura Comunale nel sito della struttura Integrata di Villa Pigna;
– Demolizione vecchia scuola Folignano capoluogo e sistemazione dello spazio pubblico;
– Sistemazione Spogliatoi Palarozzi;
– Sistemazione Civico Cimitero;

Nei prossimi mesi seguiremo con attenzione le valutazioni che l’Ufficio di Ricostruzione farà in merito al Piano proposto, lo riteniamo corrispondente all’obiettivo prioritario di avere le strutture comunali tutte in norma dal rischio sismico.

Per una migliore definizione delle opere pubbliche comunali siamo in attesa delle legge di conversione del decreto sisma bis. Ci attendiamo che il Parlamento possa accogliere positivamente le richieste dei Comuni, al fine di attivare una ricostruzione, finanziata con fondi propri, parallela a quella dello Stato.

Il Sindaco
Angelo Flaiani

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