Crollo palestra Villa Pigna: 4 indagati, due sono ascolani

Ascoli Piceno – il Sostituto Procuratore Umberto Monti ha iscritto 4 persone nel registro degli indagati in seguito alle indagini dei Carabinieri partite il 17 Gennaio 2017, quando la struttura integrata di Villa Pigna collassò su sé stessa.

Riccardo Adamoli, 57enne ascolano, in qualità di progettista e direttore dei lavori, Emidio Cinesi, 63 anni, di Ascoli, nella veste di collaudatore dell’opera. Indagati anche i titolari delle due ditte che hanno eseguito i lavori, Gaetano Storace, 86 anni, di Villa Ricca in provincia di Napoli e Bernardo Santonicola, 52 anni, di Agri in provincia Salerno.

Gli indagati ascolani si dicono tranquilli ed hanno già nominato avvocati di fiducia e periti di parte.

La vicenda è molto seguita in paese in quanto la struttura veniva utilizzata pressoché da tutti: oltre la palestra (utilizzata anche dalla vicina scuola) vi si trovavano un centro per anziani, uno sportello comunale per i rifiuti, la Sala Consiliare, l’ufficio postale e data la sicurezza che veniva attribuita allo stabile, per molte notti la palestra è stata utilizzata come dormitorio nei giorni del terremoto.

Solo il caso ha voluto che all’interno non si trovasse nessuno al momento del crollo.

La struttura è stata comunque oggetto di sopralluoghi in seguito ai terremoti del 2016, che avevano garantito l’agibilità della struttura.

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