Giocamondo non paga il canone. Macerata sospende il trenino per i turisti.

Macerata – Problemi legali per l’azienda ascolana “Giocamondo” che gestisce vari servizi tra vacanze studentesche, trenini per i turisti e centri d’accoglienza. Il Comune di Macerata ha fatto sapere di aver risolto il contratto con la stessa Giocamondo per via delle annualità non versate dall’azienda nel 2015 e nel 2016.

Nonostante i solleciti del Comune, secondo l’ente, il canone pattuito dal contratto non è stato rispettato. Il trenino del capoluogo maceratese è da tempo sotto la lente d’ingrandimento per via di presunti guasti e inadempimenti della ditta aggiudicataria del bando. I pagamenti delle annualità sarebbero dovuti arrivare entro e non oltre Gennaio 2017, pena il ritiro della concessione come previsto dagli accordi.

Il Comune ha anche dato via ad azioni legali per il recupero delle somme dovute (1600 € + IVA annui). Un brutto colpo d’immagine per Giocamondo, finita già nell’occhio del ciclone politico per via dell’Oasi di Carpineto, hotel trasformato in centro di accoglienza per immigrati. Il trenino continua invece a circolare regolarmente e senza intoppi ad Ascoli Piceno.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *