16 anni senza Luca Luna. “Amò Ascoli più di un figlio naturale”

Ascoli Piceno – Cade in questi giorni l’anniversario della scomparsa del professor Luca Luna, figura di prestigio della cultura ascolana, sconosciuto ai più giovani che non hanno avuto l’onore di conoscerlo personalmente. Con questo nostro articolo omaggio vogliamo celebrare la sua figura e stimolare magari i più giovani a leggere l’immenso patrimonio letterario e culturale che Luna ha lasciato come dono permanente ad Ascoli Piceno.

Nato a Selve, paesino nella provincia leccese, si avvicinò ad Ascoli Piceno grazie al matrimonio con Erminia Tosti, anch’essa studiosa del territorio. La professoressa Tosti ha dato lustro e seguito alle opere del marito anche dopo la morte di Luca Luna con scritture e libri postumi, a completamento degli studi cominciati da lui stesso e a cui sua moglie si è appassionata.

Erminia Tosti parla con orgoglio del prof. Luna ed è impegnata da anni nel tenerne viva la memoria. E’ lei stessa a descrivere la passione del professore, completamente catalizzato dal capoluogo Piceno: “Seppe amare la città di Ascoli nonostante le origini pugliesi e ne seppe riconoscere il valore artistico, più di quanto lo potesse fare un figlio naturale”.

Il profondo amore per la città si traduce nella miriade di opere che Luca Luna ci ha lasciato nei suoi 25 anni di permanenza nel Piceno. Docente d’inglese, descritto dai ragazzi come “preparato e severo”, dalla tipica e marcata inflessione leccese che non ha mai perso, ha pubblicato libri che spaziano dalla storia all’arte, al teatro, tutti tesi alla valorizzazione del notevole patrimonio culturale ed urbanistico di Ascoli. I suoi argomenti preferiti: arte, storia e cultura locale. Senza tralasciare gli immensi studi sulle cartografie e sugli archivi comunali dei territori limitrofi che tanto gli devono nella documentazione della propria storia. In particolare Folignano, comune dove il professore risiedeva.

In suo onore è stata intitolata la Biblioteca del Polo delle Scienze dell’Università di Camerino ad Ascoli Piceno ed anche il premio di laurea per il migliore studente iscritto all’Unicam per il corso universitario in “Tecnologie per la conservazione e il restauro dei beni culturali”.

Come ascolani, a distanza di tutti questi anni, non possiamo che dire GRAZIE ad una personalità come quella di Luca Luna, della quale non si scorgono eguali a distanza di oltre tre lustri.

Un pensiero riguardo “16 anni senza Luca Luna. “Amò Ascoli più di un figlio naturale”

  • 9 Maggio 2017 in 18:42
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    Grazie di vero cuore Augusto Nepi per questo bell’articolo su Luca a 16 anni dalla sua scomparsa, avvenuta il 23 marzo 2001 (l’anno scorso ricordammo i 15 anni della sua mancanza con un evento in Pinacoteca a maggio perché prima non era stato possibile) e una precisazione sul luogo in cui è nato: SALVE NON SELVE. Un abbraccio e ancora grazie a nome mio e dei nostri figli.

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