Due anni fa la morte del paracadutista Fabio Comini. Tutti i ricordi.

Ascoli Piceno – Era il 21 Maggio 2015 quando la notizia straziò il cuore di Ascoli Piceno. Il Ranger Fabio Comini del 4° reggimento “alpini paracadutisti” aveva avuto un tragico incidente a Tassignano di Lucca, durante un’esercitazione. Aveva 26 anni. Una personalità poliedrica che è difficile descrivere in poche righe. Possono molto di più le innumerevoli iniziative e i ricordi che una moltitudine di anime, comunità umane ed associazioni  hanno tributato a Comini dagli ambiti più diversi. Nelle stesse è frequente l’uso del tricolore e del motto dannunziano “Più alto e più oltre”, divenuto ormai didascalica icona di tutte le iniziative. Esse possono darci l’idea di quanto fosse apprezzato Fabio Comini.

E’ il caso del concorso fotografico “Le Altezze del Cuore”, indetto dalla comunità parrocchiale del Cuore Immacolato di Maria. Ripetuto anche quest’anno. Concilia due delle grandi passioni del soldato: la montagna e la fotografia.

Il ricordo espresso dall’esercito sulla propria pagina facebook.

Gli striscioni del gruppo “Ultras 1898” che ricordano ogni anno l’anniversario.

La camminata verso la Montagna dei Fiori, montagna cara a Fabio, organizzata ogni anno dal gruppo escursionistico “La Muvra”

La via d’arrampicata aperta in Lombardia dai “Lupi delle Vette” e intitolata a Fabio Comini.

Il corso per brevetto da paracadutista dedicatogli dall’ANPDI di Ascoli Piceno.

Le funzioni organizzate dalla sua parrocchia che ricordano gli anniversari più importanti della vita del parà.

Gli striscioni delle comunità di CasaPound di tutta Italia, movimento a cui aderiva Comini.
Anche una sezione del movimento sulla Piana di Lucca è stata dedicata alla sua memoria.

I lanci col paracadute fatti dai suoi commilitoni in suo tributo.

La dedica sul libro “Italia: Risorgi, combatti, vinci” che narra le vicende della prima guerra mondiale e i monumenti ad essa dedicati.

Gli striscioni apparsi in diversi stadi Italiani e finanche nel Principato di Monaco.

La mostra fotografica e il concerto memorial organizzato sempre dalla comunità di CasaPound in estate e che verrà ripetuto anche quest’anno.

La targa al torneo “Non vi dimentichiamo” organizzata dai tifosi dell’Ascoli.

I minuti di silenzio tributatigli alle conferenze culturali dell’associazione “Lealtà Azione” in varie località d’Italia.

E una moltitudine di altre iniziative che colpevolmente dimentichiamo e il cordoglio generalizzato a cui si unisce anche questa redazione.

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