L’abbonamento in curva del Bayern Monaco costa meno di quello dell’Ascoli

Il calcio è sempre più proiettato verso il modello inglese dove però i prezzi sono tutt’altro che popolari. Il rischio è la fine del calcio alla portata di tutti, come lo abbiamo sempre conosciuto, per un più ricercato spettacolo borghese che però stravolgerebbe le abitudini italiane.

In Europa c’è però chi non la pensa proprio così, e non parliamo affatto dell’ultima della classe. Il Bayern Monaco e la sua politica dimostrano che si può fare calcio di alto livello (campionato dominato e semi-finalista di Champions) senza cedere al vizio moderno dei prezzi alti in cui sono cadute tantissime società, comprese quelle Italiane.

Il Bayern ha lanciato la nuova campagna abbonamenti dove il settore popolare costa 140€. Addirittura meno della Curva Sud dello stadio Del Duca, che però gioca nella seconda serie Italiana (prezzo 150€ Curva Sud 2016/17). E non è un’eccezione: i prezzi sono in linea con quelli degli ultimi anni.

Prima di lanciare le nuove campagne abbonamenti, le società quindi valutino tutti gli aspetti. I 500€ che la Juventus chiede per la Curva Sud dello Juventus…. ops perdonate… dell’ “Allianz Stadium” non sono affatto l’unico modello vincente possibile come i direttori fanatici del marketing continuano a ripetere. La quota abbonamenti è un’entrata minore nei bilanci societari, specie delle grandi squadre. Se il pubblico comincerà a disaffezionarsi alle proprie compagini avremo un progressivo calo di tutte le entrate, anche quelle indirette. Cardinaletti e compari: Pensateci!

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