Doppia concessione dell’Arengo a Gabrielli in poche settimane

Quando a fine Aprile il reportage di Concita de Gregorio su Ascoli fu mandato in onda su Rai 3, molto spazio fu concesso al sindaco Guido Castelli e all’opposizione. Fu il responsabile di CasaPound a sottolineare un progressivo spopolamento e una crescente disaffezione degli ascolani dal centro. Secondo il movimento l’amministrazione era complice, con i suoi provvedimenti e con le sue decisioni, di una delocalizzazione del baricentro della città verso il centro commerciale “Al Battente”. La risposta del Sindaco, nel documentario più seguito a livello locale degli ultimi anni, fu perentoria: “Sono l’unico che ha votato contro il centro commerciale”.

Probabilmente il Sindaco Castelli faceva riferimento alla votazione di qualche decennio fa, quando il centro commerciale non era ancora la realtà che rappresenta invece oggi. I fatti, a distanza di pochi mesi, sembrano smentire clamorosamente le dichiarazioni del primo cittadino.

Prima la vendita ai Gabrielli di un’area comunale dell’ex tiro assegno, protetta dalla sovrintendenza per i beni culturali fin dal 2003 per la modica cifra di 100.000 euro, che andrà ad ingrandire l’area del supermercato sito nel quartiere di Porta Romana. Poche settimane dopo arriva l’ok dell’Arengo proprio per l’ampliamento del centro commerciale in questione. Un parere positivo per la proposta dei Gabrielli di lavori per incrementare la metratura vicino all’ingresso Ovest del complesso.

Un’area che dovrebbe ospitare anche la nuova farmacia comunale (per rimanere in tema), dove però la guerra burocratica di ricorsi al TAR sembra rallentare le operazioni.

Una concessione e una vendita, condite dalla volontà di trasferire anche dei servizi comunali nell’area sembrano descrivere bene l’indirizzo dato dall’amministrazione alla propria politica, capeggiata proprio da colui che “votò contro”. Le parole almeno furono queste. I fatti sembrano prendere un’altra direzione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *