Ascoli, una “notte bianca” sottotono

Ascoli Piceno – Si è svolta ieri sera “la notte dei desideri”, manifestazione  di cartello per l’estate ascolana che avrebbe dovuto far rimanere svegli ascolani e turisti fino al mattino, ma non è andata esattamente così.

Le presenze, seppur di rilievo rispetto all’ordinario, sono sembrate in calo rispetto agli altri anni, così come gli intrattenimenti e l’orario meno esteso del programma.

Paolo Belli, ospite di punta, in concerto a Piazza del Popolo, ha cercato di fare il possibile per animare la serata, anche con un discreto successo di pubblico. Il suo concerto è durato fino all’1.30, quando però la maggioranza degli intervenuti ha deciso d’interrompere la propria permanenza in centro e fare ritorno a casa. Impietoso il confronto con gli Eiffel 65 dello scorso anno, capaci di far presa su un target più giovane (ma neanche troppo), ma soprattutto con musica che ha coinvolto l’intera piazza nella travolgente dance, divenuta famosa a livello mondiale. Un gruppo probabilmente più adatto al tipo di evento, senza nulla togliere a Belli.

Il format “notte bianca”, incapace di migliorarsi e di rinnovarsi, comincia a soffrire un po’ di stanca e, se non affiancato da un programma degno, non riesce più ad essere richiamo e riferimento come in passato.

Di contro ovviamente, si sono registrati molti meno problemi di traffico e di parcheggio, meno giovani ubriachi e molti meno problemi di ordine pubblico.

Dopo tanti anni si nota chiaramente il bisogno di una ventata di novità che possano rilanciare un appuntamento estivo, che ormai è divenuto solo un rituale ed una scusa per uscire di sera senza patire il grande caldo di questi giorni. Unanime il giudizio degli intervenuti: “una notte bianca sottotono”. DA RIVEDERE.

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