Caos Castel Di Lama, cade il sindaco Ruggieri

Castel Di Lama – Non si placano le polemiche e le stoccate nel comune Lamense, seguite alla pubblicazione dei nomi dei beneficiari del contributo di 5000€ post-sisma. A farne le spese sarà il governo di Francesco Ruggieri.

Il sindaco, beneficiario del contributo, si era ripromesso di versare 5000€ (una cifra pari a quella ricevuta dalla Regione) al Comune di Castel di Lama, ma le polemiche non si sono arrestate, da tutti i fronti. Le dimissioni di Cori e Ersilio Corradetti, annunciate la settimana scorsa, hanno messo in apprensione l’universo politico lamense.

Erano stati proprio i due (in quota FdI) a salvare Francesco Ruggieri da una fine prematura del mandato dopo l’abbandono della maggioranza di 3 consiglieri: Sprecacè, Angelini e Silvestri,

E’ di oggi invece la notizia che 7 Consiglieri: Re, Silvestri. Sprecacè, Bochicchio, E. Corradetti, A. Corradetti e Angelini, avrebbero presentato e protocollato le dimissioni simultanee causando la caduta del consiglio comunale.

L’impressione è che alla base dei dissidi non ci siano solo i 5mila euro ma anche il nodo Relluce.

Francesco Ruggieri, il sindaco di Castel Di Lama, si è affidato ad uno sfogo su Facebook che vi riproponiamo:

COMUNICATO STAMPA

“Falsi nuovi e soliti vecchi: tutti uniti contro Castel di Lama!”

Finalmente hanno gettato la maschera! Dopo tre anni in cui hanno cercato di camuffarsi da improbabili personaggi nuovi della politica lamense, nella giornata di oggi i consiglieri di opposizione, obbedendo agli ordini di Domenico Re e Patrizia Rossini, si sono dimessi in massa provocando lo scioglimento del consiglio comunale. Movimento Cinquestelle e Pd, destra e fuoriusciti, tutti insieme “appassionatamente”, condannano Castel di Lama al ritorno anticipato alle urne in un momento di grande difficoltà legato al terremoto, in cui ci sarebbe bisogno, invece, di stabilità, responsabilità e senso delle istituzioni.
Lo hanno fatto di nascosto, nell’ombra dell’ufficio protocollo, evitando accuratamente ogni passaggio in consiglio comunale, dove avrebbero dovuto spiegare all’opinione pubblica cos’è che li tiene insieme.
Credo sia ora chiaro a tutti qual è stata la portata rivoluzionaria della nostra esperienza amministrativa che ha scatenato contro di noi tutti i vecchi tromboni e affaristi della politica locale: costoro devono dire grazie a Bochicchio e company, la cui missione di restaurare il vecchio regime risulta adesso più esplicita che mai.
Il senso di responsabilità ci aveva imposto di cercare tutte 0 sceglieranno di stare con noi.

In questi anni in tanti hanno remato contro; il vecchio potere che abbiamo mandato a casa ha tentato in tutti i modi di metterci il bastone tra le ruote, trovando purtroppo terreno fertile in quei consiglieri che, a parole, dicevano di voler combattere, ma con il quale poi tramavano nell’ombra. Abbiamo dovuto difenderci da decine di denunce ed esposti che si sono conclusi tutti con il medesimo risultato, ossia il riconoscimento, da parte di tutti i tribunali interessati, delle nostre ragioni e della nostra correttezza!!
NON HO MAI CEDUTO AI RICATTI, DEI FUORIUSCITI COME DELLA DESTRA, e per questo posso andare a testa alta tra i miei concittadini.
A chi, senza conoscenza e rispetto della storia recente e passata del nostro paese, non ha avuto neppure il pudore di aspettare che si tenesse la Fiera, l’evento più importante del nostro comune, per gettare Castel di Lama nell’avventura del commissariamento e del ritorno alle urne, diciamo che la battaglia è appena cominciata e non lasceremo che il nostro comune cada nelle mani di vecchi e nuovi approfittatori

Castel di Lama, 21/08/2017 IL SINDACO

Francesco Ruggieri

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