Commosso saluto a Franca Rozzi, ma il nuovo Ascoli non c’era

Ascoli Piceno – Si è celebrato ieri pomeriggio il funerale di Franca Rosa, vedova dell’indimenticato Costantino Rozzi. Una folla silenziosa ha partecipato alle esequie che si sono svolte al Duomo, proprio in quella grande cattedrale che nel 1994 era diventata improvvisamente piccolissima per contenere il popolo che voleva salutare Costantino. Una messa parata, celebrata da 4 sacerdoti: don Angelo Ciancotti, monsignor Baldassare Riccitelli,  don Luigi Petrucci e don Nildo Alfonsi. Tutti concordi nel definire Franca “un esempio”.

Oltre a parenti ed amici, sono stati tante le personalità che hanno voluto portare l’estremo saluto alla signora Franca. C’erano gli ex dipendenti delle aziende, gli ex presidenti dell’Ascoli Calcio Roberto Benigni e Nazareno Cappelli, l’ex allenatore Nico Stallone, gli assessori Gianni Silvestri e Donatella Ferretti. Tantissimi i tifosi bianconeri, capitanati da Gianni Luzi, storico animatore della curva, che ha posato una sciarpa bianconera sulla bara, rinunciando a seguire il Picchio nella trasferta di Salerno.

Nel silenzio ha fatto molto rumore l’assenza di qualsivoglia rappresentante del nuovo Ascoli. Neanche un cuscino di fiori, solo qualche riga tardiva sulla pagina facebook della società. Un comportamento che non è piaciuto alla maggior parte dei tifosi bianconeri, che tengono alla storia in maniera particolare.

Commovente e toccante la lettura di una lettera da parte della nipote Lucia, prima figlia di Fabrizio Rozzi, che dall’altare ha fatto piangere molti dei presenti. La salma è poi stata traslata al cimitero di Ascoli.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *