Il Giro d’Italia 2018 passerà per Ascoli Piceno

Roma – E’ stato ufficializzato oggi pomeriggio il percorso del Giro d’Italia 2018, la più importante gara a tappe di ciclismo della Nazione e tra le top a livello internazionale. Nel percorso che vedrà particolarità a non finire, sarà inserita una tappa dedicata alle terribili vicende del terremoto che hanno coinvolto il centro Italia tra il 2016 e il 2017. Il percorso toccherà anche Ascoli Piceno e svariati centro dell’entroterra che fanno parte del cratere del sisma.

Il Giro 2018, che partirà eccezionalmente in Israele e terminerà a Roma (l’arrivo tradizionale è Milano), si svolgerà nell’arco di tre settimana dal 4 al 27 Maggio e affronterà un percorso impegnativo con 8 arrivi in salita per bilanciare 2 cronometro di 45 chilometri complessivi. Il parco partenti è stato impreziosito proprio oggi dall’annuncio di Chris Froome, vincitore di Tour 2017 e Vuelta 2017 e campione da battere nei grandi giri.

La tappa che interessa il popolo Piceno sarà la 10°, da Penne a Gualdo Tadino, la più lunga della competizione con 239km totali, prevista Martedì 15 Maggio.

Dal Giro D’Italia è stata così descritta:

È la tappa più lunga del Giro 2018 con i suoi 239 km. Da Penne si effettua una lunga traversata degli Appennini centrali, costeggiando il Gran Sasso da est e poi i Monti Sibillini fino all’Appennino Umbro. Innumerevoli le salite brevi, 3 classificate GPM, finale mosso per attaccanti anche se non è completamente esclusa la volata. A pochi km dalla partenza passaggio in Farindola e poco dopo accanto ai resti dell’Hotel Rigopiano (18.01.2017). Dopo Ascoli Piceno si toccano alcuni centri Marchigiani del cratere del Terremoto dell’agosto 2016.

Il Giro, provenendo da Villa Lempa toccherà le strade di Civitella, Folignano, Ascoli Piceno, Roccafluvione, Comunanza, Amandola, Sarnano e così via.

E’ la prima volta dal Giro 2004 che la corsa rosa tocca il comune di Ascoli Piceno. Quella volta Alessandro Petacchi s’impose in volata sotto la Cattedrale di S’Emidio a Piazza Arringo che fu l’arrivo della tappa partita da Porto Sant’Elpidio. A Maggio invece non ci sarà né partenza né arrivo, ma il Giro, amatissimo dal pubblico, è sempre una grandissima vetrina per la città.

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