Ascoli, il 16enne Lorenzo Ripani nominato Alfiere della Repubblica

ASCOLI PICENO – Un giovanissimo ascolano è stato nominato Alfiere della Repubblica dal Presidente della Repubblica Mattarella. Si tratta del 16enne Lorenzo Ripani e frequenta il terzo anno dell’Its Mazzocchi indirizzo Biologico di Ascoli Piceno. E’ volontario della Croce Rossa Italiana da ben due anni.
Gli attestati verranno consegnati presso il Quirinale Lunedì 12 marzo alle ore 11. Nel corso della cerimonia il presidente Mattarella assegnerà una targa come ulteriore riconoscimento per tre iniziative collettive realizzate per contrastare il degrado urbano, per promuovere la conoscenza del territorio e per l’impegno in opere di volontariato.
Il plauso del Sindaco Castelli: “Un ragazzo che si è contraddistinto per il proprio impegno e generoso spirito di servizio e che, nonostante la giovane età, ha dimostrato quanto sia importante il volontariato nella vita di comunità. Queste le doti di Lorenzo Ripani, di soli sedici anni, ma dal cuore ‘maturo e responsabile’ che, pur essendo vittima del terribile terremoto che ha colpito il nostro territorio il 24 agosto 2016, fin dalle prime ore successive al sisma si è prodigato per la costituzione di un centro di accoglienza volto ad aiutare gli sfollati, senza smettere, anche nei mesi successivi, di supportare le persone in difficoltà. Un esempio per tutti noi e sopratutto per tutti i giovani. Un orgoglio per la nostra città che attraverso questi gesti ed esperienze positive è riuscita pian piano a risollevarsi.L’impegno di Lorenzo e la sua dedizione sono stati riconosciuti anche dal capo dello Stato Sergio Mattarella che ha conferito al giovane e ad altri 28 ragazzi, nati tra il 1999 e il 2007, l’attestato d’onore di “Alfiere della Repubblica”.Tutta l’Amministrazione si unisce ai favorevoli apprezzamenti dimostrati dal nostro Presidente e plaude al riconoscimento assegnato per elogiare la partecipazione, la solidarietà e la dedizione al bene comune dimostrato dai giovani premiati, veri modelli positivi di cittadinanza per il nostro Paese”.
“Un particolare ringraziamento – continua il Sindaco Castelli – anche ai genitori di Lorenzo per gli insegnamenti e la dedizione nell’educazione dei figli. Dalla famiglia, infatti, si costruiscono le basi per una società nuova, civile, fondata sul rispetto e sulla solidarietà.”

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