Ospedale Unico? Fumata nerissima alla conferenza dei Sindaci

Ascoli Piceno – Si è conclusa con un nulla di fatto la conferenza dei Sindaci del Piceno che, nelle intenzioni del governatore Luca Ceriscioli, avrebbe dovuto dare l’ok all’avvio dell’iter per l’ospedale unico da costruire tra Colli del Tronto e Spinetoli.

La riunione che si è svolta ieri presso la sede del Piceno Consind, alla presenza del Governatore e del direttore dell’Area Vasta 5, Giulietta Capocasa, e presieduta dal sindaco di Folignano Angelo Flaiani, ha scatenato le reazioni più disparate.

Da una parte i molti dubbi e la netta contrarietà dei sindaci della montagna, capitanati da Antonio Del Duca, sindaco di Montedinove, che ha espresso un concetto molto semplice ma non banale: “Con un infarto da Montemonaco a Spinetoli non ci arrivi” puntando sui pari diritti degli utenti, dall’altra i sindaci della costa, con Domenico D’Annibali sugli scudi, primo cittadino di Cupra Marittima che ha suggerito il litorale come sede dell’ospedale unico, facendo forza sul numero degli abitanti. In quest’ultimo caso però avrebbe da recriminare anche il capoluogo Piceno che avrebbe bisogno di un ospedale di base che tuteli Ascoli e i suoi abitanti.

Altra ed ennesima fazione è, invece, quella dei sindaci della Vallata, con Offida, Colli del Tronto, Monsampolo e Spinetoli che spingono per una soluzione in tempi stretti. Soluzione che però non appare per nulla vicina.

L’assemblea, visto il tutti contro tutti, è stata inevitabilmente sospesa, per la delusione della soluzione baricentrica prospettata da Ceriscioli, con l’invito ad un nuovo incontro in data da destinarsi. Chi si aspettava un avallo all’inizio dell’iter ed un’unità d’intenti condivisa è rimasto molto deluso.

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