Dipendente muore davanti all’ingresso ma il supermercato non chiude, polemiche sui social

Ascoli Piceno – Si stava recando proprio al lavoro Danilo De Angelis, 58 anni, da una vita addetto orto-frutta del supermercato Tigre del centro storico, quando si è accasciato di fronte all’ingresso del negozio.

Un malore gli ha tolto la vita in maniera fulminante. A niente sono serviti i soccorsi. Danilo era conosciuto in città per via del suo lavoro a contatto con il pubblico e per la sua particolare simpatia che gli aveva permesso negli anni di accattivarsi il favore dei clienti che frequentavano il punto vendita posto vicino alla chiesa di Santa Maria Intervineas.

Nonostante la gravità dell’accaduto, però, la direzione del supermercato ha deciso di continuare la normale attività lavorativa, mantenendo aperte le serrande. Il gruppo Gabrielli ha espresso il proprio cordoglio ai familiari, attraverso una nota.

Questo comportamento però è stato fortemente criticato, prima sui social,  e poi anche da alcuni giornalisti che hanno evidenziato come  neanche la morte di un dipendente storico abbia fermato l’attività, neanche per qualche ora. Morte avvenuta peraltro proprio all’ingresso del supermercato e mentre l’uomo si stava recando a lavoro. Un’indignazione generalizzata che si sarebbe potuta evitare semplicemente abbassando la serranda per qualche ora in segno di rispetto.

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